Archive for settembre 2011

L’importanza storica e strategica delle strade romane

settembre 26, 2011

“Tutte le strade portano a Roma”: non è solo uno dei detti italiani più diffusi ma, almeno in epoca romana, un vero e proprio dato di fatto. A quei tempi, tutte le strade partivano da Roma, precisamente dal Campidoglio, usato come punto di riferimento per misurare la lunghezza di ogni strada, che veniva indicata con le cosiddete ‘pietre miliari’. La creazione delle strade romane fu inizialmente spontanea ed esse presero generalmente il nome dalle città alle quali conducevano (ad esempio, la via Ardeatina portava ad Ardea), dalle funzioni che assolvevano (via Salaria, la via del sale) e dalle popolazioni che arrivavano a raggiungere (via Latina). A partire dal IV secolo a.C. venne avviata la costruzione di nuove strade, dirette verso regioni lontane, a cui venne dato il nome dei magistrati (principalmente censore e console) che le avevano realizzate: ne è un esempio la Via Appia, iniziata nel 312 a.C. da Appio Claudio Cieco per aprire la strada verso la Magna Grecia nel contesto delle guerre sannitiche; ancora oggi l’Appia antica testimonia una delle bellezze della Roma classica. La costruzione di queste strade fu essenziale per la crescita dell’Impero; consentivano infatti di muovere rapidamente l’esercito e permettevano di mettere in comunicazione realtà geografiche e amministrative molto distanti. Le principali caratteristiche richieste nel tracciare una strada erano tre: la linea retta (dovevano essere il più dritte possibili, in modo da raggiungere rapidamente il punto di arrivo), il percorso rilevato e la permanenza in quota (entrambi necessari per motivi di sicurezza, al fine di evitare imboscate e attacchi a sorpresa). Dall’Hotel Centrale, spostandosi nelle varie direzioni, si puà visitare quello che è rimasto di queste antiche vie di comunicazione, una delle maggiori testimonianze storiche ed economiche  di questa antica civiltà all’avanguardia.

Le terrazze romane: un modo diverso di vivere la città

settembre 15, 2011

A Roma sono presenti numerosi luoghi all’aperto in cui godersi l’atmosfera notturna della Capitale: i chiostri, i bistrot, i cortili e le incantevoli terrazze gourmet. Nel periodo estivo (ma non solo) essi diventano veri e propri luoghi di ritrovo per un aperitivo, una festa, una cena romantica; godersi il panorama dalle terrazze di Roma è il modo più tradizionale e suggestivo per vivere la città attraverso le vedute che la rendono unica al mondo. Esistono varie tipologie di terrazze: da quelle per «golosi» in cui consumare una cena gourmand (magari a lume di candela) a quelle molto panoramiche, dove prendere un aperitivo allietati da note jazz, ad altri spazi all’aperto che pur non essendo vere e proprie terrazze sono ugualmente imperdibili: esse sono un ottimo motivo per scoprire una Roma diversa, suggestiva, magica, sempre “all’altezza” della situazione.
Grazie alla sua posizione, dall’Hotel Centrale si può godere di una splendida vista su Roma e con la Junior Suite, che dispone di un terrazzo privato con pergola arredato con mobili (tavolo, sedie sdraio e arredi da giardino) e piante, è possibile ammirare la stupenda Villa Medici e il parco circostante; dispone inoltre di vasca idromassaggio e camino. Altre due camere condividono un terrazzo arredato con mobili e piante a loro uso esclusivo.

In mostra i progetti dell’architettura italiana dal 1950 a oggi

settembre 8, 2011

Un museo romano cita se stesso: apre il 9 settembre al pubblico e viene inaugurata oggi la mostra “Exhibiting the Collection 1950-2010. Progetti dalle collezioni del MAXXI Architettura” proprio al  Museo delle Arti del XXI secolo Maxxi (Via Guido Reni 4/A) di Roma. La mostra, i cui curatori sono Maristella Casciato, Laura Felci ed Esmeralda Valente, proseguirà fino al 13 novembre 2011. Attraverso quest’esposizione il pubblico del museo potrà scoprire le nuove acquisizioni e approfondire con video ed interviste la conoscenza dei protagonisti e dei progetti che hanno segnato la storia dell’architettura italiana dal Novecento ad oggi. In mostra, tra gli altri, il modello di 4 metri e mezzo del Ponte di Messina progettato da Sergio Musmeci e Ludovico Quaroni, gli edifici di Giancarlo De Carlo per la ricostruzione di Beirut, il parco per la talassoterapia ad Alicante disegnato da Toyo Ito, le scenografie di Costantino Dardi per il film di Peter Greenaway “Il ventre dell’architetto”, la ricostruzione della Fenice di Venezia di Aldo Rossi, i ponti di Paolo Soleri e le “Cartoline Postali” di Yona Friedman. La mostra comprende anche un focus sul Concorso internazionale di progettazione bandito dal Ministero per i Beni e le Attività culturali per la realizzazione del MAXXI, la cui collezione Architettura diventa, con quest’esposizione, per la prima volta protagonista.

Teatro e fiction del settembre romano

settembre 2, 2011

Terminano le vacanze ma non gli eventi della capitale. Due grandi protagonisti della scena romana, un comico e un attore, saranno questo mese sul palcoscenico capitolino. Lunedì 5 settembre alle 21, alla Sala Santa Cecilia, Enrico Brignano presenta  “Sono romano ma non è colpa mia”, uno show che dà voce a sentimenti ed emozioni, per trascorrere una serata spensierata. Dal 29 settembre al 6 novembre 2011 Gigi Proietti sarà invece al teatro Sistina con il nuovo spettacolo “Di Nuovo Buonasera”, un modo per ricominciare la stagione con le trovate personali e musicali di questo impareggiabile mattatore.
Brignano e Proietti sono grandi attori non solo di teatro e di cinema, ma anche di fiction, che è il tema centrale del grande evento romano di fine settembre. All’Auditorium Parco della Musica, dal 25 al 30 settembre, si svolgerà infatti il “Fiction Fest 2011”, giunto alla quinta edizione. Promosso dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma e organizzato dall’APT (Associazione Produttori Televisivi), è un appuntamento irrinunciabile per tutto il settore internazionale dell’audiovisivo. Il programma prevede grandi anteprime italiane e internazionali e workshop di produttori e sceneggiatori, oltre alle presentazione dei maggiori lavori in corso. Il festival sarà suddiviso tra le sfilate sul red carpet dei beniamini del pubblico e dei nuovi volti delle fiction più popolari e la sezione Industry, che intende rappresentare un ponte di collegamento fra le aziende italiane e quelle estere, per creare collaborazioni e favorire coproduzioni. L’obiettivo del Fiction Fest  è in particolare quello di valorizzare risorse e competenze della migliore produzione nazionale, per promuovere a livello mondiale l’eccellenza televisiva italiana.

Puglia Suona Bene al Parco della Musica di Roma a 10 minuti dall’Hotel Centrale.

settembre 2, 2011

Torna la grande musica nell’ultimo scorcio dell’estate romana. Dall’8 al 10 settembre 2011, infatti, si terrà una tre giorni dedicata ai ritmi e ai suoni provenienti dal tacco d’Italia.
La Puglia ospita e promuove da anni molte tra le più ricche e innovative realtà musicali, da quelle ispirate al tradizionale repertorio della taranta a quelle legate alle tendenze contemporanee. Tra gli artisti che si esibiranno: Erica Mou, Radiodervish, Officina Zoe’ (8 settembre), Nidi d’Arac, Boomdabasch, Salentini Generali – il progetto musicale di Andrea Mariano dei Negramaro con la partecipazione di ospiti speciali (9 settembre), Après La Classe, Mama Marjas (10 settembre). Gran finale in Sala Santa Cecilia con il concerto di Caparezza, aperto dal giovane Antonello Papagni e K.I.D.