Archive for febbraio 2013

L’elezione del nuovo Papa

febbraio 21, 2013

Elezione PapaTra pochi giorni, il 28 febbraio 2013, Roma sarà al centro dell’attenzione del mondo  perché Papa Benedetto XVI (Georg Ratzinger) lascerà la sede pontificia come da sue dimissioni e vi sarà una nuova elezione papale. Essa viene decisa dai cardinali riuniti in conclave non prima di quindici giorni e non oltre i venti dall’inizio della sede apostolica vacante. ‘Extra omnes (fuori tutti)’ è la frase con cui il maestro delle celebrazioni liturgiche dà il via al conclave. A differenza di quanto accadeva dal Medioevo, i porporati non sono chiusi a chiave, ma non possono comunicare con l’esterno. Come da tradizione, le votazioni avvengono in forma segreta nella Cappella Sistina: un voto il primo giorno, quattro (due la mattina e due la sera) dal secondo in poi; la decisione  si prende con il voto dei due terzi dei presenti. Benedetto XVI ha infatti stabilito nel 2007 che la maggioranza necessaria all’elezione del Papa sia di due terzi dei votanti per tutti gli scrutini e che, a partire dal tredicesimo giorno di conclave, si debba procedere al ballottaggio, sempre mantenendo la maggioranza dei due terzi, tra i due cardinali più votati nell’ultimo scrutinio, che perdono il proprio diritto di voto. L’esito delle votazioni è segnalato ai fedeli all’esterno con una fumata, nera se negativo, bianca se positivo. Una volta scelto il nuovo Papa, ad esso viene rivolta la fatidica domanda: ‘Accetta la sua elezione a Sommo Pontefice?’ e segue la scelta del nome, che chiude finalmente il conclave. Appena eletto, il Papa è condotto nella Camera Lachrimatoria, dove indossa uno dei tre abiti bianchi di taglia diversa, appositamente predisposti. A quel punto, il cardinale portadiacono dà l’annuncio ai fedeli riuniti in piazza San Pietro: “Habemus Papam”. Alla presentazione del nuovo Pontefice segue, solitamente dopo pochi giorni, la solenne cerimonia di incoronazione papale nella basilica di San Pietro in Vaticano, che avvia il complesso delle cerimonie di insediamento.

In a few days, February 28, 2013, Rome will be in the world  spot light because Pope Benedict XVI (Georg Ratzinger) will leave the papacy as his resignation and there will be a new papal election. It is decided by the cardinals in conclave no less than fifteen days and not later than twenty days beginning from the vacation of the Apostolic Seat. ‘Extra omnes (all out)’ is the phrase with which the master of liturgical celebrations starts the conclave. Unlike what happened in the Middle Ages, the cardinals are not locked, but can not communicate with the outside world. As usual, voting takes place in secret form in the Sistina Chapel: a vote on the first day, four (two in the morning and two in the evening) from the second onwards; the decision is taken by the vote of two thirds of those present. Benedict XVI pointed out in 2007 that the majority required for the election of the Pope is two thirds of the voters for all polls and, starting from the thirteenth day of the conclave, cardinals should proceed to the ballot, maintaining the two-thirds majority, between the two cardinals most rated in the last election, who lose their right to vote. The outcome of the vote is reported to the faithful outside with a smoke, black if it is negative, white if positive. Once chosen the new Pope, he is facing the question: ‘Do you accept your election as Supreme Pontiff?’; then there is the choice of name that finally closes the conclave. After his election, the Pope is carried in the Camera Lachrimatoria, where he wears one of the three white clothes of different sizes, specially crafted. At that point, the Cardinal portadiacono gives the news to the faithful gathered in St. Peter’s Square: “Habemus Papam”. The presentation of the new Pope follows, usually after a few days, the solemn papal coronation ceremony in St. Peter’s Basilica in the Vatican, which starts the whole complex of the induction ceremonies.

Grande successo del Carnevale a Roma

febbraio 15, 2013

Carnevale Piazza del PopoloIl Carnevale romano ha avuto un grande successo: ecco un’immagine della manifestazione e della folla in Piazza del Popolo, a pochi metri dall’Hotel Centrale. Per vedere tutte le foto del Carnevale romano CLICCA QUI.

The Roman Carnival was a great success; here there is a picture of the event and the crowd in Piazza del Popolo, a few meters from the Centrale Hotel. To see all the pictures of the Roman Carnival CLICK HERE.

San Valentino a Roma “innamorati dell’arte”

febbraio 11, 2013

San Valentino 3Roma è una delle città più romantiche del mondo; leggendo il suo nome al contrario, ne esce ‘amor’… Come non trascorrere allora la giornata di San Valentino (e il weekend che ne segue) in questa splendida location? Tra l’altro il Ministero per i Beni e le Attività Culturali propone l’offerta speciale “A San Valentino, innamorati dell’arte”, valevole per l’intero fine settimana. In tutti i musei, monumenti e siti archeologici statali, presentandosi in due, si entrerà pagando un solo biglietto. A Roma sono 21 i siti dove è possibile usufruire di questa promozione; in tema di amore, alla Galleria Borghese si può vedere “L’Amor Sacro e Amor Profano”: il sentimento principe che nei secoli ha guidato la mano dei più grandi artisti diventa, in binomio con l’Arte, un’ineguagliabile forza ispiratrice.

Rome is one of the most romantic cities in the world; reading his name on the contrary, it comes out ‘amor’ … Then how not spending the Valentine’s Day (and the weekend that follows) in this beautiful location? The Ministry of Heritage and Culture besides proposes the special offer “On Valentine’s Day, lovers of art”, valid for the entire weekend. In all the public museums, monuments and archaeological sites, you will pay a single ticket for two persons. In Rome there are 21 sites where you can take advantage of this promotion; in the Borghese Gallery, for example, you can see “The Sacred and Profane Love”: the feeling that for centuries has guided the hand of the greatest artists becomes , in combination with art, a peerless inspirational force.

Il quartiere EUR, centro residenziale, congressuale e amministrativo

febbraio 4, 2013

Eur Palazzo Civiltà italianaL’EUR (in origine acronimo di Esposizione Universale di Roma, poi denominato quartiere Europa) è un complesso urbanistico e architettonico di Roma. Fu progettato, per divenire il polo dell’espansione della città verso il mare, negli anni Trenta del Novecento, durante il regime fascista, in previsione di un’Esposizione Universale mai svoltasi a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Il progetto, interrotto nel 1942, venne ripreso dopo la guerra e completato alla fine degli anni Cinquanta in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960. Era stato pensato, secondo l’ideologia fascista, come un complesso di architettura monumentale ispirato all’urbanistica classica romana con elementi del Razionalismo Italiano; fu poi ridefinito con edifici moderni, palazzi congressuali e architetture sportive. A dare la propria impronta al progetto fu l’architetto Marcello Piacentini, secondo le linee guida di  ampi spazi verdi e imponenti effetti scenografici, ottenuti grazie all’uso massiccio di marmi, vetri e fontane. La struttura ha un impianto viario ad assi ortogonali ed edifici architettonici maestosi, imponenti e squadrati, costruiti con marmo bianco e travertino. L’elemento simbolo è il cosiddetto Colosseo Quadrato, soprannome del Palazzo della Civiltà Italiana (opera degli architetti Guerrini, La Padula e Romano), ispirato all’arte metafisica. Altri monumenti ed edifici di particolare rilievo sono il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi, l’Archivio Centrale dello Stato, l’Edificio delle Poste, Telegrafi e Telefoni e un nuovo planetario, annesso al Museo dell’Astronomia, aperto nel 2004. Oggi l’EUR, oltre che zona residenziale, è soprattutto sede amministrativa, tra cui, fra gli altri, della Confindustria, del Ministero della Salute,  Comunicazioni e Ambiente, dell’ENI (nel grattacielo ad una delle estremità del laghetto), della Banca di Roma, delle Poste Italiane e di numerose multinazionali.

The EUR (originally an acronym for Universal Exhibition of Rome, later called the district Europe) is a urban and architectural complex of Rome. It was designed to become the expansion of the city to the sea, in the Thirties of the Twentieth century, during the fascist regime and  in anticipation of a World Expo never held because of the outbreak of World War II. The project was discontinued in 1942; it was resumed after the war and completed at the end of the Fifties for the Olympic Games in Rome in 1960. It had been thought, according to the fascist ideology, as a complex of monumental architecture inspired by classical Roman urban planning, with elements of Italian Rationalism; it was then redefined with modern and conference buildings and sport architecture. The imprinting of the project was to the architect Marcello Piacentini, according to the guidelines of green spaces and impressive special effects, achieved through the massive use of marble, glass and fountains. The property has a road network with orthogonal axes and majestic architectural buildings, massive and square, built with white marble and travertine. The symbol is the so-called Square Colosseum, nickname of the Palace of Italian Civilization (designed by architects Guerrini, La Padula and Romano), inspired by the metaphysical art. Other monuments and buildings of particular note are the Palace of Congresses and Meetings, the Central State Archive, the building of Posts, Telegraphs and Telephones and a new planetarium, adjacent to the museum of astronomy, which opened in 2004. Today the EUR, as well as a residential area, it is primarily an administrative area, including the headquarters, among others, of Confindustria, of the Italian Ministry of Health, Communications and Environment, of the ENI (in the tower at one end of the pond), of the Bank of Rome, of the Italian Post and of numerous multinational corporations.