Archive for luglio 2013

Mangiare a Roma? Hotel Centrale segnala un post di Facebook….

luglio 29, 2013

5 ristoranti di RomaCi piace segnalarvi questo post, arguto ed esaustivo su come si può mangiare a Roma…
Mangiare a Roma? Esistono 5 tipi di ristoranti a Roma:
1) Per turisti. Siamo leader mondiali ed è l’ossessione degli Italiani al punto che all’estero c’è chi si perde genuine chicche di cucina popolare e prende sventole di conto al ristorante pur di non rischiare di incapparci (in realtà spesso altrove non esiste questa categoria, esistono i disonesti per tutti o i ristoranti per famiglie, tutte). Ovviamente Roma ne è piena. Nasce per fare tanti soldi facilmente, spennare clienti che difficilmente rivedrai, chiudere e riaprire altrove per ricominciare il gioco. D’altronde se uno viene da 9.000 km e non è abituato ad assaggiare il nostro cibo di qualità gli basta anche cibo non eccellente, spesso ne sarà entusiasta. Il problema è che poi lo paga come il migliore in circolazione e allora perché non provare i posti davvero buoni?
2) Per forestieri. E i forestieri sono gli altri Romani, soprattutto. È inutile girarci intorno, Roma si estende su un territorio enorme, solo quello fissato formalmente nel Comune è quasi equivalente a Londra, molto più grande di Berlino, il doppio di Madrid, Parigi e New York. Ma in realtà Roma si estende ben oltre il Comune, comprende anche gli altri intorno che possono dirsi (a ragione) “Romani”. In questa situazione e con trasporti pessimi, la città è di fatto suddivisa in piccole città, ognuna con le proprie caratteristiche socio-economiche (per dire, il mio Municipio non è tra i più grandi ma ha gli stessi abitanti di Bergamo). Questo incide anche sul modo di mangiare che, può sembrare assurdo ma è così, cambia da zona a zona. Ovviamente i luoghi più vitali o tradizionali accolgono spesso la sera o per svago molti Romani da altre zone, che diventano quasi dei “turisti”. Esistono ristoranti fatti per il palato e le aspettative dei Romani forestieri che spesso si trovano lì una tantum per una serata importante o piacevole o per relax o per vicinanza a locali, discoteche, teatri, cinema. È una cucina di solito pesante con un basso rapporto qualità/prezzo (sono locali da mungere per i proprietari) ma non trasandati e che lasciano spesso soddisfatti (se non addirittura entusiasti) gli avventori. Ai turisti sprovveduti, invece, sembra di stare in Paradiso. Ovviamente da evitare sempre ma questo spiega spesso i giudizi positivi di amici e colleghi che tenteranno di trascinarvi in un posto così. Resistete!
3) Di quartiere. Se Roma è un insieme di città, questa è la vera cucina tipica di ogni zona. Molto semplice, scarna, si mangia spesso con tovaglie di carta e servizio alla mano (eufemismo) ma si gusta la cucina casereccia e non si rischia di ostruire le arterie se si sta attenti. Le riconosci perché è dove vanno a mangiare gli abitanti del quartiere e perché costa davvero poco. Gran rapporto qualità prezzo (a meno che non sia una sOla dove vi avvelenano ma sono posti che non durerebbero una settimana). Ovviamente i tipi di piatti disponibili sono molto limitati, quindi non vi sognate di ordinare qualcosa al di fuori dalla tradizione per non farvi rimproverare dal cameriere o, peggio, mangiare male. In questa categoria vale la pena segnalare la new wave della cucina romana capitanata dal celebre cuoco Bonci e all’insegna della qualità, prezzi alti ma trasparenti. Da provare per come giocano con accortezza sui sapori della tradizione. Però attenzione a non sopravvalutarli troppo: è pur sempre pizza, supplì e carbonara. Insomma parliamo dei posti genuini e rustici che molti furbetti (soprattutto della categoria 1) cercano di imitare alla ricerca di gonzi, ma da chi lo frequenta e dai prezzi esposti potete scoprirli facilmente. Evitate le “Hostaria”, non è un marchio di qualità, non significa nulla. Infine ci sono quelli che si atteggiano volentieri in questa categoria, i “finti zozzoni”, che alla fine vi presentano un conto da Pergola (ci siamo capiti, credo 🙂 Li riconoscete perché tra gli avventori c’è almeno un radical-chic con la pashmina (in qualsiasi stagione): scappate subito! Potreste mangiare decentemente ma la finzione vi rovinerebbe la digestione.
4) Etnici. La cucina etnica di Paesi lontani (no, quella calabrese non è cucina etnica) si basa su canoni culturali e gastronomici ben precisi. Quindi può essere di due tipi: buona o cattiva. Non esistono vie di mezzo, anche se esistono le eccellenze. Ovviamente questa cucina si perde spesso le evoluzioni che ogni cucina assume in patria e rimane quasi sempre fissata nel ricordo degli immigrati. Se per voi questo è un problema allora andatevi a mangiare il cibo cinese a Shangai! Inevitabilmente il nostro Paese ha degli influssi su questo tipo di cucina, l’importante è che non siano prevalenti. Se poi trovate un posto così che riesce anche a portare le innovazioni dal Paese originale (io ne ho trovato almeno uno), beh, tenetevelo stretto.
5) “Quelli veri”. Sono quei posti dove ci sono veri chef e veri direttori di sala, sommelier e camerieri. Non so perché in Italia ci siamo disabituati ai veri ristoranti, barattandoli per pub riverniciati ma sono ancora i posti dove si fa la cucina italiana, dove si può sperimentare, si può discutere, valutare, protestare o godere. E dove potremmo sorprenderci a spendere non così tanto più della bettola radical-chic.

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Dal 6 luglio shopping a Roma per i saldi 2013

luglio 22, 2013

Saldi 2013 RomaI saldi d’estate del 2013 a Roma sono cominciati il 6 luglio e continueranno per 6 settimane. Confesercenti prevede spese più moderate e saldi più consistenti: le famiglie italiane spenderanno in media 165 euro, il 10% in meno rispetto all’anno scorso (184 euro) e gli sconti si stabilizzeranno subito dal 30 al 50% per rimediare al fallimento dei saldi primaverili, osteggiati dalla crisi e dal maltempo. I primi mesi del 2013 hanno infatti visto un calo delle vendite del 4,6% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente. Ecco i consigli di Federconsumatori per fare in modo che i saldi siano davvero un affare: controllare il prezzo originario per avere la certezza della percentuale di sconto effettivamente applicata; il cartellino deve riportare il prezzo originario, quello scontato e la percentuale di sconto; girare più negozi per confrontare e valutare le convenienze; conservare gli scontrini; i capi devono poter essere provati; i negozi in possesso di Pos sono obbligati ad accettare pagamenti con bancomat e carta di credito e infine controllare che la merce in saldo sia quella di stagione, quella degli anni precedenti non rientra nei saldi ma va acquistata a parte. Saldi a Roma sì, ma con buonsenso.

The sales of the summer 2013 in Rome began on July, 6 and go on for 6 weeks. Confesercenti expected more moderate costs and more substantial sales: Italian families spend on average € 165, 10% less than last year (€ 184) and sales will stabilize immediately on 30-50% off to compensate for the failure of the sales spring, opposed by the crisis and the bad weather. The first months of 2013 have in fact seen in Italy a drop in sales of 4.6%, compared to the same period in the previous year. Here are the tips of Confesercenti (Consumers Association) to make sure that the sales are really a bargain: check the original price to be sure of the discount rate applied; the label must state the original price, the discounted price and the percentage of discount; turn more shops to compare and evaluate the conveniences; store the receipts; clothing must be able to be tried; stores in possession of Pos are obliged to accept payments by atm and credit card and finally check that the goods on sale is to season, the ones of the previous years are not on sales but must be purchased separately. Sales in Rome, yes, but with common sense.

Visitare Roma seguendo le emozioni, partendo dal centro

luglio 18, 2013

Visitare RomaQuando scendi nella hall dell’Hotel Centrale Roma ed esci rimani sbalordito dall’emozione di essere al centro di Roma: sei subito all’angolo con via del Corso e, dall’altra parte, di via del Babuino, a pochi metri da Piazza di Spagna, via Condotti e Piazza del Popolo: in una ‘zona pedonale’ per sentirsi subito “al centro del mondo” e da dove iniziare a conoscere la vera Roma che pulsa. Vivere la capitale romana come esperienza indimenticabile.

When you get into the lobby of the Hotel Centrale Rome and you go out of it, you remain stunned by the emotion of being in the centre of Rome: you’re right on the corner of Via del Corso and, on the other side, in via del Babuino, a few meters from the Spanish Steps, Via Condotti and Piazza del Popolo. You’re in a ‘pedestrian’ and feel immediately “at the center of the world” to start to know the real Rome pulsing. Living the Roman capital as an unforgettable experience.

La ‘Festa de’ noantri’, autentica celebrazione capitolina nel quartiere di Trastevere a Roma

luglio 15, 2013

Festa de noantriPer chi ama passeggiare e ammirare le bellezze di Roma, nel mese di luglio può partecipare alla ‘Festa de’ noantri’. Si celebra in onore della Beata Vergine del Carmelo, in occasione della Sua ricorrenza liturgica, dal 15 al 30 luglio nel rione Trastevere di Roma. E’ senza dubbio una delle feste più sentite dal popolo romano: nelle strade e nelle piazze vengono allestiti palchi per esibizioni teatrali, musicali e comiche e sono presenti stand di prodotti tipici e punti ristoro. Le origini della festa pare risalgano al 1535: si tramanda infatti che dopo una tempesta, fu rinvenuta da alcuni pescatori alla foce del Tevere una statua della Vergine Maria scolpita in legno di cedro. La Madonna, per questa ragione chiamata “Madonna Fiumarola”, fu poi donata ai carmelitani (a cui si deve il titolo “Madonna del Carmine”) della chiesa di San Crisogono a Trastevere (in piazza Sonnino); divenne così la Santa Protettrice dei Trasteverini. La statua lignea policroma del XIX secolo che raffigura la Madonna del Carmine si trova ora nella chiesa di Sant’Agata: da qui ogni anno il sabato dopo il 16 luglio viene portata in processione per le vie del rione fino alla chiesa di San Crisogono, dove sosta per otto giorni, prima di tornare con un’altra processione nella chiesa di appartenenza. PER SAPERNE DI PIU’.

For those who love to walk and admire the beauties of Rome, in the month of July you can participate in the ‘Festa de’ noantri ‘. It is celebrated in honor of Beata Vergine del Carmelo, on the occasion of Her liturgical feast, from July, 15 to to July, 30 in the district of Trastevere. It is without doubt one of the most favorite celebrations for Roman people: in the streets and squares there are set up stages for theatrical, musical and comedian performances and there are stands of typical products and food. The origins of the festival appears to date back to 1535: it is said in fact that after a storm it was found by some fishermen, at the mouth of the Tiber, a statue of the Virgin Mary carved in cedar wood. The Lady was for this reason called “Madonna Fiumarola” and it was later donated to the Carmelites (to whom we owe the title “Madonna del Carmine”) of the church of San Grisogono in Trastevere (in Sonnino Square); in this way it became the patron saint of Trasteverini . The Nineteenth century polychrome wooden statue of the Madonna del Carmine is now in the church of St. Agata: from here, every year on the Saturday after July, 16, it is carried in procession through the streets of the district to the church of San Grisogono, where it stops for eight days, before returning with another procession in the church it belongs to. FOR MORE .

La prima colazione dell’Hotel Centrale Roma

luglio 11, 2013

Colazione Hotel CentraleAlbergo tre stelle di categoria Superior, l’Hotel Centrale Roma, a pochi metri da Piazza di Spagna, via Condotti e Piazza del Popolo, comprende nel prezzo del pernottamento la prima colazione continentale, ricca e abbondante. Ecco alcuni commenti recenti su TripAdvisor riguardanti questo servizio dell’Hotel Centrale Roma: Sabrina M di Perugia: “la colazione ottima” (recensito il 16 giugno 2013); Mar23 di Pa: “la prima colazione ricca e di qualità” (recensito il 31 maggio 2013);  Mingus74 di Ferrara: “colazione varia ed abbondante” (recensito il 15 marzo 2013).

Hotel three-star Superior, Hotel Centrale Rome, a few meters from the Spanish Steps, via Condotti and piazza del Popolo, includes in the price of accommodation a continental breakfast, rich and hearty. Here some recent comments on TripAdvisor regarding this service at Hotel Centrale Rome: Sabrina M from Perugia: “great breakfast” (reviewed June 16, 2013); Mar23 from Pa, “the breakfast is rich and quality” (reviewed on 31 May, 2013); Mingus74 from Ferrara: “varied and rich breakfast” (reviewed March 15, 2013).

La cucina dell’antica Roma

luglio 8, 2013

Cucina antica RomaScrittori come Apicio, Giovenale, Petronio e Columella ci hanno tramandato usi e costumi della gastronomia degli antichi Romani. Tra gli ingredienti, si mangiavano molto carne, pesce, legumi, uova, cereali e formaggi (naturalmente mancavano quelli importati con la scoperta dell’America), spesso conditi con salse e spezie. I pasti giornalieri erano 3: abbondante ‘ientaculum’ (colazione) con gli avanzi della sera (formaggio, olive, pane, miele), latte fresco e focaccette;  ‘prandium’ leggero, magari acquistato dai  venditori ambulanti e ricca ‘cena’, che consisteva in zuppa di legumi, latte, formaggi, frutta fresca e secca, lardo, carne e pane. Era peraltro, come oggi, un’occasione per radunare tutta la famiglia attorno alla tavola e, in occasioni speciali, per invitare ospiti (e nel caso il pasto era un ‘convivium’), ai quali si offrivano, oltre ai piatti principali, antipasti e dessert. La cucina consisteva in un ambiente piccolo in cui però non poteva mancare il forno per cuocere il pane e le focacce, un acquaio e una sorta di fornelli in pietra a legna o carbonella. La sala da pranzo, invece, il ‘triclinio’, era il locale più bello della casa, decorato e arredato anche sfarzosamente. Vi si  entrava sempre con il piede destro e si mangiava sdraiati su un lettino. Ecco un’antica ricetta romana, le polpette di carne di Apicio (per 4 persone): ‘amalgamare 5 etti di carne tritata di maiale (o di manzo) con 1 etto e mezzo di mollica di pane ammorbidito nel vino. Unire con pepe, un cucchiaio di garum (salsa liquida di interiora di pesce e pesce salato che gli antichi Romani aggiungevano come condimento a molti piatti ) e 500 grammi di pinoli. Fare tante polpette e cuocerle in un bicchiere di vino’. APPROFONDISCI.

Writers such as Apicio, Giovenale, Petronio e Columella have handed down customs and traditions of the gastronomy of the ancient Romans. Among the ingredients, they ate a lot of meat, fish, legumes, eggs, cereals and cheese (of course there weren’t those imported with the discovery of America), often served with sauces and spices. The daily meals were 3: abundant ‘ientaculum’ (breakfast) with the remains of the dinner (cheese, olives, bread, honey), fresh milk and focaccette; a light ‘prandium’ (lunch), maybe bought from street vendors and a rich ‘cena’ (dinner), which consisted of vegetable soup, milk, cheese, fresh and dried fruit, lard, meat and bread. It was, however, as now, an opportunity to gather the whole family around the table and, on special occasions, to invite guests (and then the meal was called ‘convivium’), to which there were offered, in addition to the main dishes, appetizers and dessert. The kitchen consisted of a small room in which, however, could not miss the oven to bake bread and focaccia, a sink and a kind of wood or coal cookers made of stone. The dining room, instead, the ‘triclinium’, was the nicest room in the house, decorated and lavishly furnished. People entered it with the right foot and they ate lying on a lounger. Here’s an ancient Roman recipe, meatballs of Apicio (for 4 people): ‘combine 5 ounces of minced meat (pork or beef) with 1 pound and a half of bread crumbs soaked in wine. Add pepper, a spoon of garum (fish guts and salted fish liquid sauce that the ancient Romans added as seasoning to many dishes) and 500 grams of pine nuts. Do many meatballs and cook them in a glass of wine’. READ MORE.

Le camere di Hotel Centrale Roma con il terrazzo e una splendida vista sulla città

luglio 4, 2013

Terrazzo camera Hotel CentraleAlcune camere dell’hotel di via Laurina 34 a Roma, angolo via del Corso e via del Babuino, dispongono di un terrazzo privato con una meraviglioso panorama sul centro della città capitolina. In particolare la Junior Suite ha un incantevole terrazzo privato con una vista stupenda sul parco di Villa Medici; è arricchito da un pergolato con fiori, piante e arredi da giardino privati. Dispone inoltre di vasca idromassaggio e camino. Due diverse camere condividono un secondo terrazzo finemente arredato e immerso tra piante e fiori ad uso esclusivo.

Some rooms of the hotel in Via Laurina, 34 in Rome, corner of Via del Corso and via del Babuino, feature a private terrace with a wonderful view over the center of the capital city. In particular, the Junior Suite has a lovely private terrace with a beautiful view of the park of the Villa Medici, it  is enriched by a pergola with flowers, plants and private garden furniture. It also has a hot tub and a fireplace. Two other bedrooms share a second terrace beautifully furnished and surrounded by plants and flowers for exclusive use.

 

L’ ‘Isola del Cinema’ 2013, diciottesima edizione di una delle manifestazioni estive più amate e frequentate

luglio 1, 2013

Isola del cinemaDal 20 giugno al primo di settembre 2013 all’Isola Tiberina di Roma gli appassionati di cinema possono godersi gli spettacoli organizzati dall’iniziativa ‘Isola del Cinema’. E’ una delle manifestazioni estive più amate e frequentate ed è suddivisa tra le numerose proiezioni (in tre diversi spazi) e gli eventi collaterali organizzati. Nata nel 1995 nel cuore di Roma, tra le bellissime sponde del fiume Tevere e la brezza estiva dell’Isola Tiberina, è giunta quest’anno alla diciottesima edizione. Il ‘Salotto del Cinema Italiano e Internazionale’, dove trovano spazio eventi dedicati all’interazione tra il cinema e le altre arti, dove convivono storia, cultura, arte e innovazione, raggruppa serate di anteprime, retrospettive, mostre, rassegne, incontri con registi, percorsi nei nuovi mestieri della settima arte nonché prestigiosi dibattiti sul Cinema e le sue innumerevoli contaminazioni con la letteratura, la poesia e la filosofia. QUI TUTTE LE INFORMAZIONI.

From June 20 to September 1, 2013 on the Tiberina Island in Rome, movie buffs can enjoy the shows organized by the initiative ‘Isola del Cinema’. It is one of the most popular and crowded summer events and it is divided among the numerous projections (in three different spaces) and the events organized. Born in 1995 in the heart of Rome, between the beautiful banks of the river Tevere and the summer breeze of the Tiberina Island, it is now in its eighteenth edition. The ‘Lounge of the Italian and International Cinema’, where there are events dedicated to the interaction between cinema and the other arts, where history, culture, art and innovation live together, it brings together evenings of premieres, retrospectives, exhibitions, festivals, meetings with directors, journeys in the new trades of the seventh art and prestigious debates on Cinema and its countless contamination with literature, poetry and philosophy. ALL INFORMATION HERE.