Posts Tagged ‘albergo roma’

Video: emozioni al centro di Roma

dicembre 23, 2013

Video Hotel CentraleIl viaggio è fatto di immaginazione e fantasia, è un percorso reale misto ad un cammino immaginario attraverso la storia, i miti, le leggende… In una delle dimore più antiche del centro storico di Roma ha sede l’Hotel Centrale. Un albergo piccolo ma accogliente a pochi metri da piazza del Popolo e piazza di Spagna, tra la Roma del Pantheon, di fontana di Trevi, di piazza Venezia, del Colosseo e dei Fori Imperiali… Pernottando all’Hotel Centrale ci si trova in una Roma in cui le emozioni si susseguono incessanti e in cui ogni strada, ogni angolo, ogni più piccolo sanpietrino racconta storia, miti e leggende. Chiunque soggiorni nell’albergo di via Laurina sente di essere a casa propria… E se Roma è il centro del mondo, l’Hotel Centrale è nel pieno centro di Roma! Grazie alla sua posizione, ogni viaggio a Roma diventa un’emozione indimenticabile. GUARDA IL VIDEO DI HOTEL CENTRALE ROMA. PER PRENOTAZIONI.

The trip is made of imagination and fantasy, it is a a real path mixed to an imaginary journey through history, myths, legends… In one of the oldest residences in the historic center of Rome, there is Hotel Centrale. A small but cozy hotel just a few meters from Piazza del Popolo and the Spanish Steps, between the Rome of Pantheon, the Trevi Fountain, Piazza Venezia, the Colosseum and the Fori Imperiali… Staying at Hotel Centrale you are in a Rome where emotions are incessant and where every street, every corner, every little cobblestone tells history, myths and legends. Anyone staying at the hotel of Via Laurina feels like being at home… And if Rome is at the center of the world, the Hotel Centrale is in the heart of Rome! Due to its location, every trip to Rome becomes an unforgettable experience. WATCH THE VIDEO OF HOTEL CENTRALE ROME. FOR BOOKING.

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L’ottima accomodation di Hotel Centrale Roma ha salvato un matrimonio. Parola di Francesca Toto, direttrice dell’albergo

dicembre 15, 2013

Hotel Centrale Intervista Toto“Negli anni abbiamo ricevuto diversi complimenti ma quello che mi ha dato maggiore soddisfazione è stato sentirmi dire di aver salvato un matrimonio” afferma Francesca Toto, direttrice di Hotel centrale Roma. “Questo episodio bellissimo ha segnato la mia carriera… Il cliente che mi ha detto questo, italiano, ha soggiornato a Hotel Centrale Roma nell’aprile-maggio 2009; aveva riservato una semplice stanza matrimoniale per 2 notti e, quando è arrivato, sono stata io a riceverlo all’accoglienza. Ho visto lui e la moglie con espressioni tese, occhi che non si incrociavano e si rivolgevano a mala pena la parola… Ho capito che era una coppia in crisi. Dato che avevamo disponibilità di una stanza superior, d’istinto gli ho fatto presente che la bellissima stanza che lui aveva riservato per la speciale occasione era già pronta e che all’interno avrebbe trovato, come da lui richiesto, una bottiglia di vino. Lui mi ha guardata sorpreso ma, avendogli io fatto capire che avevo compreso la situazione, è stato al gioco, mi ha sorriso ed è andato in camera. Dopo circa due ore è sceso e mi ha confessato che era sul punto di perdere sua moglie ma che, con quello che era successo, gli avevo salvato il matrimonio… Questa coppia ha poi lasciato un commento su Booking.com pari a 10 (il massimo), scrivendo che aveva trovato un’ottima addetta al ricevimento, che li aveva saputi accogliere nel migliore dei modi. Ricordo questo episodio sempre con grande piacere perché siamo addetti all’accoglienza e questo significa essere anche un po’ psicologi”.

In mostra a Roma Venanzo Crocetti e “L’eleganza nel Novecento”

settembre 17, 2013

Mostra CrocettiLe opere scultoree di Venanzo Crocetti (1913-2003), uno dei massimi protagonisti della scultura del Novecento, sono esposte, dal 2 settembre al 20 ottobre 2013, al Museo Nazionale di Palazzo Venezia di Roma. La mostra, dal titolo “L’eleganza nel Novecento (Venanzo Crocetti e il sentimento dell’antico)”, consiste in 85 opere scultoree in costante dialogo con l’antico, con rimandi al lessico figurativo della tradizione classica, sia essa aulica (Arturo Martini, Donatello, Antelami, Poussin, Niccolò dell’Arca), italica o mediterranea. L’antico è sviluppato in ogni sfumatura, rimando, ispirazione, all’interno di un dialogo sentimentale carico di memorie. Le opere sono suddivise secondo alcuni grandi temi, tra cui le sezioni Elegantiae (la traccia classicheggiante: ballerine, modelle, teste e busti all’eroica); Etternale Ardore (il tragico dei soggetti epici: maddalene, fughe, ratti, incendi) e Clementiae (il lessico dei memoriali rusticani: pescatori, bagnanti, animali). Un intenso percorso di stile, grazia e sensualità, un eleganza di un presente senza tempo in cui Crocetti, coagulando la scultura in un progetto estetico che accorpa i secoli, punta alla sostanza dell’anima.

La prima colazione dell’Hotel Centrale Roma

luglio 11, 2013

Colazione Hotel CentraleAlbergo tre stelle di categoria Superior, l’Hotel Centrale Roma, a pochi metri da Piazza di Spagna, via Condotti e Piazza del Popolo, comprende nel prezzo del pernottamento la prima colazione continentale, ricca e abbondante. Ecco alcuni commenti recenti su TripAdvisor riguardanti questo servizio dell’Hotel Centrale Roma: Sabrina M di Perugia: “la colazione ottima” (recensito il 16 giugno 2013); Mar23 di Pa: “la prima colazione ricca e di qualità” (recensito il 31 maggio 2013);  Mingus74 di Ferrara: “colazione varia ed abbondante” (recensito il 15 marzo 2013).

Hotel three-star Superior, Hotel Centrale Rome, a few meters from the Spanish Steps, via Condotti and piazza del Popolo, includes in the price of accommodation a continental breakfast, rich and hearty. Here some recent comments on TripAdvisor regarding this service at Hotel Centrale Rome: Sabrina M from Perugia: “great breakfast” (reviewed June 16, 2013); Mar23 from Pa, “the breakfast is rich and quality” (reviewed on 31 May, 2013); Mingus74 from Ferrara: “varied and rich breakfast” (reviewed March 15, 2013).

Digital Life 2012: connessioni fra i linguaggi artistici contemporanei e le nuove tecnologie

novembre 26, 2012

Inaugurata il 15 novembre, Digital Life 2012 – Human Connections è la terza edizione della rassegna dedicata alle connessioni fra i linguaggi artistici contemporanei e le nuove tecnologie. L’iniziativa intende indagare, attraverso un’ampia mostra e una nutrita serie di appuntamenti, le relazioni fra arti visive e arti sceniche e il modo in cui, tramite le tecniche digitali e i nuovi media, gli artisti della scena migrano negli spazi espositivi e gli artisti visivi irrompono sui palcoscenici. La rassegna si articola in tre spazi: l’edificio ex GIL di Trastevere, il MACRO Testaccio e l’Opificio Telecom Italia, sede della Fondazione Romaeuropa. Il rapporto tra spazio, tecnologia e arte è il trait d’union delle opere esposte fino al 15 dicembre 2012 all’ex GIL; fino al 10 gennaio 2013, invece, l’altra sezione della mostra si sviluppa al MACRO Testaccio intorno alle connessioni tra arte visiva, arte digitale, performing arts e fotografia. Al Focus degli incontri all’Opificio Telecom Italia si tengono infine incontri e workshop con i protagonisti dell’innovazione in Italia, in nome di una visione trasversale della creatività e dei suoi fautori. Sono coinvolti trentuno artisti fra i più significativi del panorama internazionale contemporaneo, accomunati dall’attitudine alla sperimentazione e alla multidisciplinarietà. I lavori in mostra – installazioni multimediali, ambienti sonori, videoarte, opere interattive – dialogano con il mondo del cinema, del teatro, della musica, della danza, della scrittura, dell’architettura e del visual design, superando i confini tra i diversi linguaggi. Il progetto è ideato e creato dalla Fondazione Romaeuropa in partnership con Telecom Italia, promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con Filas – Società per lo sviluppo laziale e con Arcus – Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, e realizzato insieme a MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma e al Comune di Roma. PER SAPERNE DI PIU’.

Da domani 9 novembre la settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma

novembre 8, 2012

Roma ospita il Festival Internazionale del Film di Roma, giunto alla settima edizione, dal 9 al 17 novembre 2012. Si svolge all’Auditorium Parco della Musica in Viale Pietro Coubertin 30, nei pressi del Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. Il complesso di Renzo Piano sarà anche quest’anno il cuore pulsante del Festival, il luogo dove si svolgeranno le proiezioni e il red carpet: i 1.300 mq del viale che conduce alla Cavea saranno trasformati in una delle più grandi passerelle al mondo. Il pubblico avrà a disposizione otto sale e, accanto all’Auditorium, sorgerà il Villaggio del Cinema, un complesso di oltre 6.000 mq realizzato per la manifestazione e i suoi visitatori. La programmazione del Festival coinvolgerà anche l’area di Via Veneto, strada simbolo del cinema italiano, che ospiterà il Mercato Internazionale del Film mentre la Casa del Cinema a Villa Borghese sarà il quartier generale di New Cinema Network. La Selezione Ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma è formata da un Concorso internazionale, un Fuori Concorso che ospita proiezioni di gala del 2012, la linea di concorso CinemaXXI, dedicata alle nuove correnti del cinema mondiale senza distinzione di genere e durata e Prospettive Italia, che intende fare il punto sulle nuove linee di tendenza del cinema italiano. Sezione autonoma e parallela, Alice nella città organizzerà, secondo un proprio regolamento, una rassegna di film per ragazzi. La settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma si tiene con l’Adesione del Presidente della Repubblica ed è prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma. GUARDA IL PROGRAMMA.

Il Cambio della Guardia al Quirinale

ottobre 30, 2012

Il Palazzo del Quirinale sorge sull’omonimo colle di Roma. È la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana ed uno dei simboli dello Stato italiano. Nella piazza antistante l’ingresso principale del Palazzo, tutti i giorni (alle ore 15.15 in quelli feriali, alle 16.00 in quelli festivi), si svolge il Cambio della Guardia; questa cerimonia, in cui un reparto (che assicura la guardia alle garitte esterne su piazza del Quirinale e alla bandiera del reparto ospitata in una stanza vicino all’ingresso) si sostituisce ad un altro, viene svolta con la banda se il Presidente della Repubblica si trova al Quirinale, altrimenti senza. All’orario prestabilito arrivano nel mezzo della piazza la Banda (se c’è) ed ai suoi lati l’Arma dei Carabinieri, i Corazzieri (che fanno sempre parte dell’Arma dei Carabinieri e che fanno da Guardia d’Onore al Presidente della Repubblica) e la Marina. La banda suona l’Inno di Mameli che viene cantato a gran voce dalle forze armate presenti nella piazza, il reparto montante sfila nel cortile interno davanti a quello smontante che presenta le armi, vengono cambiate le sentinelle di quest’ultimo con quelle del reparto montante, che a sua volta presenta le armi quando il reparto smontante sfila verso l’uscita. La durata dell’onorificenza è di una quindicina di minuti; è una cerimonia curiosa e interessante che consigliamo ai turisti, specialmente il 2 giugno quando il Cambio della Guardia viene svolto in forma solenne dai Corazzieri a Cavallo.

Le vie dello shopping di artigianato a Roma

ottobre 22, 2012

L’artigianato romano è famoso in tutto il mondo; i falegnami vecchio stampo e i restauratori più esperti si concentrano ancora oggi in Via dei Cappellari. Via dei Sediari è invece celebre da centinaia d’anni per sedie, poltrone e altri oggetti per la casa realizzati in vimini. Le botteghe degli artigiani esperti nella lavorazione del ferro battuto si trovano in Via degli Orsini, mentre i vasi e altri oggetti in ceramica dipinta sono venduti in via Santa Dorotea. In Via dei Gigli D’oro si trovano molte riproduzione di antichi mosaici e, infine, i negozi di antiquariato sono in Via dei Coronari, Via Giulia, Via Margutta, Via del Babuino e Via del Pellegrino.

Ancora per una settimana il Sistina di Roma è all’insegna della Z di Zorro

ottobre 15, 2012

Ha debuttato il 9 ottobre e sarà on stage fino alla fine di questa settimana, il 21 ottobre, il musical “W Zorro” al Sistina di Roma. Lo spettacolo di Stefano D’Orazio con le musiche di Roby Facchinetti dei Pooh (Medina Produzioni) vede protagonisti Michel Altieri e Alberta Izzo insieme ad un ricco cast di attori, cantanti, ballerini ed acrobati diretti da Fabrizio Angelini con la collaborazione della vocal coach Rossana Casale. I protagonisti di “W Zorro” hanno imparato a tirare di scherma con un insegnante d’eccezione, il pluricampione del mondo di spada Stefano Pantano. E’ la prima volta che in Italia un musical viene dedicato al leggendario personaggio mascherato messicano, forse realmente esistito più di due secoli fa. L’eroe dal cuore grande e dalla spada veloce è pronto a conquistare grandi e piccini con una storia leggera che tanto ha in comune con il mondo di oggi ma arricchita da spettacolari coreografie, effetti speciali sorprendenti e combattimenti a filo di lama. Dopo Roma, lo spettacolo toccherà i più grandi teatri delle città italiane fino alla primavera; per ora si può vedere fino a domenica al Teatro Sistina di Roma in via Sistina, 129 (tra piazza Barberini e Trinitá dei Monti).

La rinomata Piazza del Popolo, a pochi passi dall’Hotel Centrale

ottobre 2, 2012

L’Hotel Centrale si trova a circa 200 metri da Piazza di Spagna, via Condotti e Piazza del Popolo; quest’ultima fu l’ultima grande realizzazione della Roma papale e un ottimo esempio di stratificazione architettonica, fenomeno consueto a Roma. Il nome deriva dal toponimo di ‘Popolo’, forse nome latino del ‘pioppo’, in base alla tradizione che ci fosse nella zona un boschetto di pioppi, oppure dalla dedica della chiesa di Santa Maria del Popolo, datata 1099 , al popolo romano che aveva permesso, a sue spese, la liberazione della zona da demoni e streghe. Nella piazza si svolsero nel tempo giochi, fiere e spettacoli popolari ma anche esecuzioni capitali. La sua entrata, per i visitatori che giungono da Nord, reca l’iscrizione “per un ingresso felice e fausto”. Tre sono i monumenti da segnalare nella piazza: l’Obelisco Flaminio, il gruppo delle tre Chiese (Santa Maria del Popolo, Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli) e la Porta Flaminia. L’obelisco si trova al centro della piazza; egizio dei tempi del faraone Ramesse II, è il più antico ed il più alto di Roma (24 metri) dopo quello Lateranense e fu portato a Roma da Augusto. Nel 1589 Sisto V lo fece trasferire qui dal circo Massimo. La basilica di Santa Maria del Popolo venne eretta sul sepolcro dei Domizi dove Nerone fu sepolto nell’XI secolo ma venne poi ricostruita nella seconda metà del Quattrocento (da dove deriva l’aspetto rinascimentale) e restaurata alla metà del Seicento da Gian Lorenzo Bernini (da qui l’impronta barocca). La chiesa ospita i capolavori del Caravaggio “Conversione di San Paolo” e “Crocifissione di San Pietro”, oltre alle architetture di Raffaello Sanzio e del Bramante. Le due chiese gemelle, come vengono chiamate Santa Maria in Montesanto (1675) e Santa Maria dei Miracoli (1678), sono barocche e alla loro bellezza contribuì Bernini, che lavorò anche alla facciata interna della Porta Flaminia o del Popolo. Dopo varie trasformazioni, la piazza fu risistemata da Giuseppe Valadier all’inizio dell’Ottocento, che le diede l’attuale forma ellittica, con due fontane sugli emicicli: una, verso fiume, raffigurante Nettuno tra due Tritoni; l’altra, sotto il Pincio, con la dea Roma affiancata dal Tevere e dall’Aniene.