Posts Tagged ‘hotel centrale rome’

Visitare Roma seguendo le emozioni, partendo dal centro

luglio 18, 2013

Visitare RomaQuando scendi nella hall dell’Hotel Centrale Roma ed esci rimani sbalordito dall’emozione di essere al centro di Roma: sei subito all’angolo con via del Corso e, dall’altra parte, di via del Babuino, a pochi metri da Piazza di Spagna, via Condotti e Piazza del Popolo: in una ‘zona pedonale’ per sentirsi subito “al centro del mondo” e da dove iniziare a conoscere la vera Roma che pulsa. Vivere la capitale romana come esperienza indimenticabile.

When you get into the lobby of the Hotel Centrale Rome and you go out of it, you remain stunned by the emotion of being in the centre of Rome: you’re right on the corner of Via del Corso and, on the other side, in via del Babuino, a few meters from the Spanish Steps, Via Condotti and Piazza del Popolo. You’re in a ‘pedestrian’ and feel immediately “at the center of the world” to start to know the real Rome pulsing. Living the Roman capital as an unforgettable experience.

La ‘Festa de’ noantri’, autentica celebrazione capitolina nel quartiere di Trastevere a Roma

luglio 15, 2013

Festa de noantriPer chi ama passeggiare e ammirare le bellezze di Roma, nel mese di luglio può partecipare alla ‘Festa de’ noantri’. Si celebra in onore della Beata Vergine del Carmelo, in occasione della Sua ricorrenza liturgica, dal 15 al 30 luglio nel rione Trastevere di Roma. E’ senza dubbio una delle feste più sentite dal popolo romano: nelle strade e nelle piazze vengono allestiti palchi per esibizioni teatrali, musicali e comiche e sono presenti stand di prodotti tipici e punti ristoro. Le origini della festa pare risalgano al 1535: si tramanda infatti che dopo una tempesta, fu rinvenuta da alcuni pescatori alla foce del Tevere una statua della Vergine Maria scolpita in legno di cedro. La Madonna, per questa ragione chiamata “Madonna Fiumarola”, fu poi donata ai carmelitani (a cui si deve il titolo “Madonna del Carmine”) della chiesa di San Crisogono a Trastevere (in piazza Sonnino); divenne così la Santa Protettrice dei Trasteverini. La statua lignea policroma del XIX secolo che raffigura la Madonna del Carmine si trova ora nella chiesa di Sant’Agata: da qui ogni anno il sabato dopo il 16 luglio viene portata in processione per le vie del rione fino alla chiesa di San Crisogono, dove sosta per otto giorni, prima di tornare con un’altra processione nella chiesa di appartenenza. PER SAPERNE DI PIU’.

For those who love to walk and admire the beauties of Rome, in the month of July you can participate in the ‘Festa de’ noantri ‘. It is celebrated in honor of Beata Vergine del Carmelo, on the occasion of Her liturgical feast, from July, 15 to to July, 30 in the district of Trastevere. It is without doubt one of the most favorite celebrations for Roman people: in the streets and squares there are set up stages for theatrical, musical and comedian performances and there are stands of typical products and food. The origins of the festival appears to date back to 1535: it is said in fact that after a storm it was found by some fishermen, at the mouth of the Tiber, a statue of the Virgin Mary carved in cedar wood. The Lady was for this reason called “Madonna Fiumarola” and it was later donated to the Carmelites (to whom we owe the title “Madonna del Carmine”) of the church of San Grisogono in Trastevere (in Sonnino Square); in this way it became the patron saint of Trasteverini . The Nineteenth century polychrome wooden statue of the Madonna del Carmine is now in the church of St. Agata: from here, every year on the Saturday after July, 16, it is carried in procession through the streets of the district to the church of San Grisogono, where it stops for eight days, before returning with another procession in the church it belongs to. FOR MORE .

La cucina dell’antica Roma

luglio 8, 2013

Cucina antica RomaScrittori come Apicio, Giovenale, Petronio e Columella ci hanno tramandato usi e costumi della gastronomia degli antichi Romani. Tra gli ingredienti, si mangiavano molto carne, pesce, legumi, uova, cereali e formaggi (naturalmente mancavano quelli importati con la scoperta dell’America), spesso conditi con salse e spezie. I pasti giornalieri erano 3: abbondante ‘ientaculum’ (colazione) con gli avanzi della sera (formaggio, olive, pane, miele), latte fresco e focaccette;  ‘prandium’ leggero, magari acquistato dai  venditori ambulanti e ricca ‘cena’, che consisteva in zuppa di legumi, latte, formaggi, frutta fresca e secca, lardo, carne e pane. Era peraltro, come oggi, un’occasione per radunare tutta la famiglia attorno alla tavola e, in occasioni speciali, per invitare ospiti (e nel caso il pasto era un ‘convivium’), ai quali si offrivano, oltre ai piatti principali, antipasti e dessert. La cucina consisteva in un ambiente piccolo in cui però non poteva mancare il forno per cuocere il pane e le focacce, un acquaio e una sorta di fornelli in pietra a legna o carbonella. La sala da pranzo, invece, il ‘triclinio’, era il locale più bello della casa, decorato e arredato anche sfarzosamente. Vi si  entrava sempre con il piede destro e si mangiava sdraiati su un lettino. Ecco un’antica ricetta romana, le polpette di carne di Apicio (per 4 persone): ‘amalgamare 5 etti di carne tritata di maiale (o di manzo) con 1 etto e mezzo di mollica di pane ammorbidito nel vino. Unire con pepe, un cucchiaio di garum (salsa liquida di interiora di pesce e pesce salato che gli antichi Romani aggiungevano come condimento a molti piatti ) e 500 grammi di pinoli. Fare tante polpette e cuocerle in un bicchiere di vino’. APPROFONDISCI.

Writers such as Apicio, Giovenale, Petronio e Columella have handed down customs and traditions of the gastronomy of the ancient Romans. Among the ingredients, they ate a lot of meat, fish, legumes, eggs, cereals and cheese (of course there weren’t those imported with the discovery of America), often served with sauces and spices. The daily meals were 3: abundant ‘ientaculum’ (breakfast) with the remains of the dinner (cheese, olives, bread, honey), fresh milk and focaccette; a light ‘prandium’ (lunch), maybe bought from street vendors and a rich ‘cena’ (dinner), which consisted of vegetable soup, milk, cheese, fresh and dried fruit, lard, meat and bread. It was, however, as now, an opportunity to gather the whole family around the table and, on special occasions, to invite guests (and then the meal was called ‘convivium’), to which there were offered, in addition to the main dishes, appetizers and dessert. The kitchen consisted of a small room in which, however, could not miss the oven to bake bread and focaccia, a sink and a kind of wood or coal cookers made of stone. The dining room, instead, the ‘triclinium’, was the nicest room in the house, decorated and lavishly furnished. People entered it with the right foot and they ate lying on a lounger. Here’s an ancient Roman recipe, meatballs of Apicio (for 4 people): ‘combine 5 ounces of minced meat (pork or beef) with 1 pound and a half of bread crumbs soaked in wine. Add pepper, a spoon of garum (fish guts and salted fish liquid sauce that the ancient Romans added as seasoning to many dishes) and 500 grams of pine nuts. Do many meatballs and cook them in a glass of wine’. READ MORE.

Le camere di Hotel Centrale Roma con il terrazzo e una splendida vista sulla città

luglio 4, 2013

Terrazzo camera Hotel CentraleAlcune camere dell’hotel di via Laurina 34 a Roma, angolo via del Corso e via del Babuino, dispongono di un terrazzo privato con una meraviglioso panorama sul centro della città capitolina. In particolare la Junior Suite ha un incantevole terrazzo privato con una vista stupenda sul parco di Villa Medici; è arricchito da un pergolato con fiori, piante e arredi da giardino privati. Dispone inoltre di vasca idromassaggio e camino. Due diverse camere condividono un secondo terrazzo finemente arredato e immerso tra piante e fiori ad uso esclusivo.

Some rooms of the hotel in Via Laurina, 34 in Rome, corner of Via del Corso and via del Babuino, feature a private terrace with a wonderful view over the center of the capital city. In particular, the Junior Suite has a lovely private terrace with a beautiful view of the park of the Villa Medici, it  is enriched by a pergola with flowers, plants and private garden furniture. It also has a hot tub and a fireplace. Two other bedrooms share a second terrace beautifully furnished and surrounded by plants and flowers for exclusive use.

 

L’ ‘Isola del Cinema’ 2013, diciottesima edizione di una delle manifestazioni estive più amate e frequentate

luglio 1, 2013

Isola del cinemaDal 20 giugno al primo di settembre 2013 all’Isola Tiberina di Roma gli appassionati di cinema possono godersi gli spettacoli organizzati dall’iniziativa ‘Isola del Cinema’. E’ una delle manifestazioni estive più amate e frequentate ed è suddivisa tra le numerose proiezioni (in tre diversi spazi) e gli eventi collaterali organizzati. Nata nel 1995 nel cuore di Roma, tra le bellissime sponde del fiume Tevere e la brezza estiva dell’Isola Tiberina, è giunta quest’anno alla diciottesima edizione. Il ‘Salotto del Cinema Italiano e Internazionale’, dove trovano spazio eventi dedicati all’interazione tra il cinema e le altre arti, dove convivono storia, cultura, arte e innovazione, raggruppa serate di anteprime, retrospettive, mostre, rassegne, incontri con registi, percorsi nei nuovi mestieri della settima arte nonché prestigiosi dibattiti sul Cinema e le sue innumerevoli contaminazioni con la letteratura, la poesia e la filosofia. QUI TUTTE LE INFORMAZIONI.

From June 20 to September 1, 2013 on the Tiberina Island in Rome, movie buffs can enjoy the shows organized by the initiative ‘Isola del Cinema’. It is one of the most popular and crowded summer events and it is divided among the numerous projections (in three different spaces) and the events organized. Born in 1995 in the heart of Rome, between the beautiful banks of the river Tevere and the summer breeze of the Tiberina Island, it is now in its eighteenth edition. The ‘Lounge of the Italian and International Cinema’, where there are events dedicated to the interaction between cinema and the other arts, where history, culture, art and innovation live together, it brings together evenings of premieres, retrospectives, exhibitions, festivals, meetings with directors, journeys in the new trades of the seventh art and prestigious debates on Cinema and its countless contamination with literature, poetry and philosophy. ALL INFORMATION HERE.

I luoghi più romantici di Roma secondo Yahoo Answer

giugno 24, 2013

Luoghi romantici RomaEcco quali sono i posti e gli angoli romantici della città eterna e più romantica del mondo secondo gli utenti di Yahoo Answer; abbiamo lasciato appositamente i nomi dei profili che hanno dato il loro contributo… Carla C (miglior risposta): “di luoghi romantici a Roma ce ne sono tantissimi. Per cominciare: Fontana di Trevi, per lanciare la monetina insieme e tornarci presto, poi piazza Santa Maria in Trastevere, il laghetto di Villa Borghese, Piazza Navona, il ponte di Castel Sant’angelo, piazza della Rotonda, la bocca della Verità, il Gianicolo, l’Aventino col giardino degli aranci ma anche il laghetto dell’Eur o il pontile di Ostia, oppure la salita in cima alla cupola di San Pietro!”. Favola97: “feci la stessa domanda per fare una sorpresa al mio fidanzato… Mi consigliarono il ponte di Castel Sant’Angelo di sera… Ci andai di giorno, lui rimase talmente colpito che ci tornammo anche di sera e rimanemmo ancora più incantati… Penso che quello sia il posto più romantico”. Luca: “di certo il ponte Milvio dove i fidanzati mettono i lucchetti in segno del loro amore!!”. Azzurra: “tutti i posti sono belli a Roma quando si è innamorati!”.

Here are the romantic places and corners of the Eternal and the most romantic city in the world, according to the users of Yahoo Answer; we purposely left the names of the profiles that have contributed to this topic… Carla C (best answer): “there are many romantic places in Rome. To begin with, the Trevi Fountain, where you can flip the coin together, in order to come back soon, then Piazza Santa Maria in Trastevere, the lake of Villa Borghese, Piazza Navona, the bridge of Castel Sant’Angelo, Piazza della Rotonda, the mouth of Truth, the Janiculum Hill, the Aventine with the orange garden but also the Eur little lake or the wharf at Ostia, or climbing on the top of the dome of St. Peter”. Favola97: “I made the same question to surprise my boyfriend… Someone advised me the bridge of Castel Sant’Angelo in the night… I went there during the day, my boyfriend was so impressed that we returned there in the evening and we were even more delighted… I think that’s the most romantic place”. Luca: “certainly the Milvio Bridge where engaged couples put padlocks as a sign of their love!”. Azzurra: “all places are beautiful in Rome when you’re in love!”.

“Paesaggio prossimo”: Roma incontra i libri fino al 26 giugno 2013

giugno 17, 2013

Paesaggio prossimoAncora per due settimane, fino al 26 giugno 2013, tutti i mercoledì presso la Casa delle Letterature in Piazza dell’Orologio, 3 a Roma, dalle ore 18:30, ci saranno gli “Incontri con libri, persone, luoghi” di “Paesaggio prossimo”. Il Gruppo FAI Giovani Roma ha infatti promosso, in collaborazione con la Casa delle Letterature, un ciclo di incontri sul tema del paesaggio. Essi hanno ruotato intorno alla presentazione di un nuovo libro, che è stato al centro della discussione tra l’autore, il presentatore e il pubblico. I libri e le tematiche sono stati selezionati per la loro visione innovativa, originale, o anche poetica, del paesaggio, del giardino e delle colture agricole. Sono stati anche proiettati anche filmati e/o documentari. L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati; per partecipare agli ultimi 2 incontri è necessario accreditarsi su http://www.faiprenotazioni.it/. Qui di seguito i temi degli ultimi 2 appuntamenti. Mercoledì 12 Giugno: “La trasformazione dei nostri paesaggi agrari, il cibo italiano non serve più!”, incontro con Stefano Liberti, autore del libro “Land Grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo”, MinimumFax e con Isabella Dalla Ragione, autrice del libro “Archeologia Arborea. Diario di due cercatori di piante”, Ali&No. Mercoledì 26 Giugno: “Paesaggi Marginali”, Maria Ida Gaeta incontra Giorgio Vasta, autore del libro “Spaesamento”, Laterza e Antonella Tarpino, “Spaesati Luoghi dell’Italia in abbandono tra memoria e futuro”, Einaudi. GUARDA IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI INCONTRI SVOLTI.

Yet for two weeks, until 26 June 2013, every Wednesday at the House of Literature in the Piazza dell’Orologio, 3 in Rome, from 6.30 pm, there will be “Meet books, people, places” of the “Next Landscape”. The Young Group FAI of Rome has promoted, in collaboration with the House of Literature, a series of meetings on the theme of landscape. They revolved around the presentation of a new book, which has been the focus of the discussion between the author, the announcer and the audience. The books and the themes have been selected for their innovative, original, or even poetic vision of the landscape, the garden and the agricultural crops. They have been also screened films and / or documentaries. Admission is free but places are limited; to participate to the last 2 meetings you will have to register on http://www.faiprenotazioni.it/. Here are the themes of the last 2 meetings. Wednesday, June 12: “The transformation of our agricultural landscapes, Italian food is no longer needed!”, meeting with Stefano Liberti, author of “Land Grabbing. As the land market creates new colonialism”, MinimumFax and Isabella Dalla Ragione, author of the book “Arborea Archaeology. Diary of two seekers of plants”, Ali&No. Wednesday, June 26: “Marginal Landscapes”, Maria Ida Gaeta meets Giorgio Vasta, author of the book “Disorientation”, Laterza and Antonella Tarpino, “Lost Places in Italy abandoned between memory and future”, Einaudi. WATCH THE FULL PROGRAMME OF THE MEETINGS HELD.

La ‘Dolce vita’ di Roma

giugno 10, 2013

Dolce vita cartelloneLa città eterna è, nell’immaginario collettivo, caratterizzata dalla ‘Dolce vita’, termine che deriva dal titolo del celeberrimo film del 1960 di Federico Fellini, interpretato da Marcello Mastroianni e Anita Ekberg. La trama consta di sette episodi che narrano appunto la ‘dolce vita’ di Roma a cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta, attraverso le vicende del cinico e disincantato giornalista di gossip Marcello Rubini. Il film tratteggia la capitale d’Italia come un luogo abitato da aristocratici, politici, prostitute e personaggi dello show business, ritraendoli a volte come personaggi caricaturali, altre attraverso il più asciutto realismo. L’atmosfera lieve rappresentata dal film è rimasta legata a Roma e soprattutto a via Vittorio Veneto, una delle strade in cui le vicende si svolgono e che, negli anni Cinquanta e Sessanta, era al centro della vita mondana grazie alla presenza di numerosi caffè ed alberghi frequentati da celebrità o aspiranti tali. Ancora oggi lungo la via si trovano negozi e locali e via Veneto rimane una delle strade più famose di Roma, sebbene l’atmosfera della ‘Dolce vita’ sia molto cambiata. GUARDA UNA SEQUENZA DEL FILM.

The Eternal City is, in the collective imagination, characterized by ‘la Dolce Vita’, a term derived from the title of the famous 1960 movie directed by Federico Fellini, starring Marcello Mastroianni and Anita Ekberg. The plot consists of seven episodes that narrate precisely the ‘sweet life’ of Rome at the turn of the Fifties and Sixties, through the vicissitudes of the cynical and disillusioned gossip columnist Marcello Rubini. The film portrays the capital of Italy as a place inhabited by aristocrats, politicians, prostitutes and people in show business, sometimes portraying them as caricature characters, others through the driest realism. The atmosphere represented by slight film was tied to Rome and especially to via Vittorio Veneto, one of the streets in which the events take place and that, in the Fifties and Sixties, was the center of social life thanks to the many cafes and hotels frequented by celebrities or would-be. Still today, along the street there are shops, bars and restaurants and via Veneto remains one of the most famous streets of Rome, although the atmosphere of the ‘dolce vita’ has changed a lot. WATCH A SEQUENCE OF FILM.

Una serie di concerti lunga due mesi al Rock in Roma 2013

giugno 3, 2013

Rock in Roma 2013Una serie di concerti in cui si alterneranno sul palco le migliori star della musica rock, da fine maggio a fine luglio, all’Ippodromo delle Capannelle in via Appia Nuova 1245: questo è Rock in Roma 2013. In quattro anni la manifestazione si è affermata come uno dei maggiori rock festival italiani perchè ha ospitato le più grandi star internazionali ed italiane e anche l’edizione 2013 si conferma come best major festival italiano. Si esibiranno infatti artisti storici del rock mondiale, alcuni tra i più attesi brand new artists del panorama musicale attuale e i migliori artisti rappresentativi di generi musicali eterogenei che spaziano dal metal alla techno, dal folk all’elettronica, dal classical pop all’alternative. Le aree concerti saranno quest’anno molteplici e saranno inaugurate nuove aree in grado di accogliere un numero sempre maggiore di persone: con circa 60 giorni di attività e 20 concerti in programma, sono infatti attesi circa 300.000 mila spettatori… I biglietti degli spettacoli del Rock in Roma 2013 saranno sempre disponibili ai botteghini, in vendita nei giorni dei concerti dalle ore 18 oppure saranno acquistabili sia online sia presso i circuiti di vendita autorizzati. TUTTE LE INFORMAZIONI.

A series of concerts will see on stage the best performers of rock music, from late May to late July, at the Ippodromo delle Capannelle in Appia Nuova street, 1245: this is Rock in Rome 2013. In four years the event has established itself as one of the biggest rock Italian festival because it hosted the biggest international as well as Italian stars and the 2013 edition is confirmed as the best major Italian festival. They will perform in fact historical artists of the rock world, some of the most anticipated brand new artists of the current music scene and the best artists representing diverse musical genres ranging from metal to techno, from folk to electronics, from classical pop to alternative. There will be many areas concerts and there will be inaugurated this year new areas to accommodate an increasing number of persons: with 60 days of activities and 20 concerts scheduled, the event is in fact expected to attract around 300 million viewers… Tickets for the shows of the Rock in Rome 2013 will always be available at the box office, for sale in the days of concerts from 6 pm or they can be purchased either online or at the authorized sales circuits. ALL INFORMATION.

Roma nei film, da “Vacanze romane” a “To Rome with love”

maggio 27, 2013

Roma filmRoma, capitale dell’amore, è stata resa celebre secondo questa interpretazione dal film del 1953 “Vacanze romane” (“Roman Holiday”), diretto da William Wyler e interpretato da Gregory Peck e Audrey Hepburn. La trama è nota: una principessa in visita ufficiale a Roma si sottrae alla sorveglianza e se ne va in incognito per la città in compagnia di un giornalista americano che fiuta il grande colpo. Tra i due nasce una romantica simpatia ma la fine è dettata dal senso del dovere: la principessa torna alla sua vita, serbando ricordi memorabili della città eterna e il giornalista al suo lavoro, tenendo segreta la giornata meravigliosa trascorsa con l’erede reale. In questo lungometraggio la città eterna riscopre la sua dimensione mitica, fiabesca e gioiosa simbolo della Dolce Vita. Nel film Roma è caotica e vitale, senza stereotipi né forzature; mescola l’immagine del folklore popolare con quella dell’incanto romantico all’interno di una favola dolceamara. Più che una fiaba, infatti, il film racconta un’avventura romantica, un’evasione che conosce il senso della misura. “To Rome with Love” è invece un film del 2012 scritto e diretto da Woody Allen ma senz’altro non uno dei suoi migliori… Interpretato da un cast di stelle, anche nostrane (Alec Baldwin, Roberto Benigni, Penélope Cruz, Antonio Albanese, Ornella Muti…), il film racconta quattro storie diverse che si sviluppano sullo sfondo della capitale italiana che cambieranno per sempre la vita dei protagonisti. Un uomo qualunque viene inspiegabilmente travolto da un’ondata di popolarità che gli stravolge la vita; due sposini di provincia si perdono per la città e si cornificano a vicenda rispettivamente con un ladro ed una prostituta; la famiglia di una turista americana, innamorata di un giovane romano, si incontra (e scontra) con quella italiana a causa dell’enorme distanza per mentalità e cultura;  un giovane studente d’architettura statunitense è attratto dall’irrequieta migliore amica della fidanzata. La Roma di Woody Allen, piena di turisti americani, è  bellissima e fotografata con una luce straordinaria ma un po’ stereotipata. Allen ridicolizza la città, gli Italiani e i loro (mal)costumi guardandoli attraverso con occhio sintetico e cinico: tutti gesticolano, spuntano i nani e le ballerine, realtà e finzione si confondono…

Rome, the capital of love, has been made famous in this interpretation from the 1953 film “Roman Holiday”, directed by William Wyler and starring Gregory Peck and Audrey Hepburn. The plot is familiar: a princess on an official visit to Rome escapes the surveillance and goes incognito for the city in the company of an American journalist who smells the big shot. A romantic sympathy grows between them but the end is driven by a sense of duty: the princess goes back to her life, keeping great memories of the eternal city and the journalist to his work, keeping secret the wonderful day spent with the royal heir. In this feature, the eternal city rediscovers its mythical, fabulous and joyous dimension, the symbol of the Dolce Vita. In the movie Rome is chaotic and vital, without stereotypes or forcing; it mixes traditional folklore with the image of the romantic enchantment in a bittersweet tale. More than a fairy tale, in fact, the film tells a romantic adventure, an escape that knows the sense of proportion. “To Rome with Love” is instead a movie of 2012 written and directed by Woody Allen, but certainly not one of his best… Starring a cast of stars, even Italian (Alec Baldwin, Roberto Benigni, Penelope Cruz, Antonio Albanian, Ornella Muti…), the film tells four different stories that develop on the background of the Italian capital that will forever change the lives of the protagonists. An ordinary man is inexplicably engulfed by a wave of popularity that disrupts his life; a couple of newlyweds from the province lose for the city and betray each other respectively with a thief and a prostitut; the family of an American tourist, in love with a young Roman, meets (and clashes) with the Italian family due to the huge distance to the mentality and culture; a young US student of architecture is attracted by his girlfriend’s lively best friend. Woody Allen’s Rome, full of American tourists, is beautiful and photographed with an extraordinary light but a little stereotypical. Allen ridicules the city, the Italians and their (mal)practice, watching them through a synthetic and cynical eye: all gesturing, dwarves and dancers appear, reality and fiction mix up…